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V/a.g.r.a. e Arsenio

Le lampade animate: V/a.g.r.a. e Arsenio

Le potenzialità espressive di materiali animati e reattivi come le leghe a memoria di forma applicati da Romolo Stanco già diversi anni fa in un pionieristico progetto strutturale sviluppato in collaborazione con il CNR – hanno stimolato l’intuizione progettuale, l’ideazione di ‘lampade animate”, oggetti embrionali e morfoorganici che prendono vita, si muovono e reagiscono come esseri viventi sollecitati dalla luce. Sviluppo ed Engineering con la collaborazione e supervisione scientifica del fisico Stefano Besseghini e del CNR-IENI di Lecco Il disegno, travalicando ogni ostentazione tecnica, è ispirato alla fluidità dinamica dei processi di divisione cellulare ed ha condotto – alimentato anche dalla sensazione di “vita” suscitata dall’oggetto – a elaborare una forma embrionale che, in balìa della forza di gravità, pende verso il basso, spenta, come una proboscide incapace di sostenere il proprio peso, come una goccia di fluido cristallizzata un istante prima di cadere al suolo. Non appena accesa, come per magia, la lampada si anima, come fosse alimentata da una scintilla di vita. Inizia a muoversi, nello spazio, si solleva prendendosi gioco della forza di gravità e illuminandosi prende forma. Fin quando resta accesa rimane stabile, forte e sicura intrecciata nell’aria come sostenuta da una forza misteriosa. Poi, a luce spenta lentamente si lascia cadere, cede al suo peso e si riaddormenta in attesa di un nuovo lampo di vita.

V/a.g.r.a.  è la versione della lampada “animata” a braccio: concepita come elemento modulare e vendibile come pezzo singolo o come multiplo per sistemi di illuminazione.

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Arsenio è la versione a sospensione (da soffitto) di V/agra con 20 proboscidi in materiale tessile nella versione “Dreadlocks” che guardano verso il basso a luce spenta e si muovono e prendono forma nello spazio muovendosi ininterrottamente e casualmente all’accensione della luce. La lampada V/a.g.r.a nella sua versione prototipale è esposta in due esemplari nella collezione permanente del Museo ARS ELEC – TRONIC CENTER (AEC) di Linz (Il Museo Del Futuro) nella sezione “Robolab”.

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